Tentata truffa del tecnico dell’acqua: 90enne la sventa

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Si sono presentati a casa, hanno suonato al citofono ed hanno spiegato ad un 90enne di Madregolo che avrebbero dovuto effettuare dei controlli alla rete idrica, per verificarne la portata e la presenza di agenti inquinanti. Un linguaggio tecnico con il quale i malfattori pensavano di trarre in inganno il 90enne. Ma l’anziano insospettito ha minacciato di chiamare i Carabinieri, facendo allontanare in tutta fretta i due  truffatori.

In sintesi questo è quello che è avvenuto qualche giorno fa in località Madregolo nel comune di Collecchio dove un 90enne del posto si è visto arrivare a casa due uomini di circa 40 anni, con un abbigliamento del tutto simile a quello usato dagli addetti al controllo della rete idrica, con tanto di pettorina catarifrangente e moduli cartacei al seguito.

Con una tecnica ormai consolidata, ma anche estremamente nota, i presunti truffatori si sono palesati nel giardino di casa della vittima avvertendolo della necessità di effettuare delle verifiche alle condotte dell’acqua.

Il 90enne, che fin da subito aveva intuito che qualcosa non andava, in primis la mancanza di un tesserino di riconoscimento, ha iniziato a porre tutta una serie di domande, alcune anche molto tecniche alle quale i due “tecnici”, colti alla sprovvista hanno risposto in modo vago ed in alcuni casi privo di logica. A questo punto l’uomo, preso il coraggio a due mani, ha proferito la frase: “adesso chiamo i Carabinieri così lo spiegate a loro se la mia acqua puzza”. I due  a questo punto si sono allontanati in tutta fretta dall’abitazione facendo perdere le loro tracce.

Il 90enne, dopo lo scampato pericolo ha comunque contattato il 112 spiegando l’accaduto. La centrale Operativa ha immediatamente inviato sul posto una pattuglia dei Carabinieri di sala Baganza che in quel momento stava effettuando un servizio perlustrativo nei comuni di Sala Baganza e Collecchio. I militari preso contatto con il 90enne hanno diramato le ricerche dei due mediante comunicazione a tutte le centrali operative del Comando provinciale. La pattuglia dava altresì corso alle ricerche nella zona dell’evento senza però riuscire ad individuare i due uomini.

I Carabinieri ricordano a tutti di diffidare delle persone che arrivano all’improvviso presso l’abitazione senza alcun preavviso o senza i classici avvisi pubblici che le società di servizi diffondono. Inoltre è opportuno ogni qualvolta si è contattati di confrontarsi con i vicini di casa per capire se anche altre persone hanno avuto lo stesso avviso e avendo dubbi sulla veridicità della richiesta di informare immediatamente i Carabinieri anche tramite l’utenza 112 che è attiva 24 ore su 24.

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