Coronavirus – A Parma ancora nessun morto, sei i nuovi positivi

In Regione si torna a morire: un decesso dopo 5 giorni

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Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 30.008 casi di positività, 54 in più rispetto a ieri, di cui 32 persone asintomatiche individuate nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Di questi 17 da attività di contact tracing e 11 grazie a test previsti per specifiche categorie.

Dei 54 nuovi casi, 25 erano già in isolamento (persone a cui il tampone è stato fatto quando già erano state poste in sicurezza), 24 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti, 22 sono collegati a rientri dall’estero (per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen).

La capillare attività di prevenzione basata sui controlli nel territorio funziona dunque e sta permettendo al Servizio sanitario regionale di individuare anche le persone asintomatiche, isolando possibili focolai, per poi circoscriverli, o per gestire quelli noti, tutti sotto controllo.

Per quanto riguarda la situazione nelle province, i numeri più elevati si registrano a Modena, con 15 nuovi casi e a Reggio Emilia con 9 .

A Modena su 15 casi totali di cui 8 asintomatici e 11 relativi a persone che erano già in isolamento, 10 sono riconducibili a focolai già noti e 7 a rientri dall’estero.

Per quanto riguarda Reggio Emilia, su 9 nuovi positivi, gli asintomatici sono 2. Tre le persone che erano già in isolamento, 2 i casi riconducibili a focolai già noti e 6 quelli importati dall’estero.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

I tamponi effettuati ieri sono 9.511 per un totale di 714.133. A questi si aggiungono anche 1.518 test sierologici.

 

I guariti salgono a 24.041 (+30).  I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 1.675 (23 in più di quelli registrati ieri). Purtroppo si registra un nuovo decesso in provincia di Bologna. Il numero totale sale dunque  a 4.292.

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 1.592 (+22 rispetto a ieri), circa il 95% dei casi attivi. Restano 4 i pazienti in terapia intensiva, salgono a 79 quelli ricoverati negli altri reparti Covid, uno in più rispetto a ieri.

Le persone complessivamente guarite salgono a 24.041 (+30 rispetto a ieri): 95 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 23.946 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.661 a Piacenza (+6, nessun sintomatico), 3.801 a Parma (+6, di cui 1 sintomatico), 5.143 a Reggio Emilia (+9, di cui 7 sintomatici), 4.178 a Modena (+15,  di cui 7 sintomatici), 5.339 a Bologna (+7, di cui 5 sintomatici); 436 a Imola (+3, nessun sintomatico), 1.099 a Ferrara (+1, non sintomatico); 1.172 a Ravenna (+3, di cui 1 sintomatico), 995 a Forlì (invariato), 844 a Cesena (+1, non sintomatico) e 2.340 a Rimini (+3, di cui 1 sintomatico).

Dalla Regione un programma di investimenti da 40 milioni di euro per i territori maggiormente colpiti dalla pandemia e per quelli montani

Dal 10 agosto 2020 sono aperti i termini per partecipare alla manifestazione di interesse prevista nell’ambito della Legge regionale 5/2018 (“Norme in materia di interventi territoriali per lo sviluppo integrato degli ambiti locali”), in attuazione dell’atto di indirizzo che programma 40 milioni di euro di fondi regionali a sostegno degli investimenti degli Enti locali dei territori interessati.

In occasione delle Conferenze territoriali del 17 e del 20 luglio scorsi, tenute dal presidente Bonaccini a Rimini e a Piacenza, sono stati concertati i criteri di accesso degli interventi, per un rapido decollo degli investimenti.

La situazione di crisi economica e sociale che si è creata nella nostra realtà regionale, come effetto della pandemia da Covid19, richiede di essere affrontata attraverso una programmazione strategica che, sostenuta da una forte regia regionale, sia in grado di promuovere e valorizzare gli asset territoriali. Per questo viene messo in campo un articolato piano di investimenti che consenta di indirizzare le priorità di intervento a favore delle realtà più colpite dall’emergenza sanitaria ed economica, che derivano dalla pandemia Covid 19.

Questa la ripartizione  dei fondi: 12, 5 milioni di euro per la provincia di Piacenza, 12,5 per la provincia di Rimini e 1 milione per il Comune di Medicina (Bo). Le Conferenze territoriali hanno condiviso e concertato i criteri di riparto e le priorità di investimento, riservate ai Comuni, Unioni di Comuni e amministrazioni provinciali dei territori interessati.

Le manifestazioni di interesse, se coerenti con i criteri delle Conferenze territoriali, saranno avviate, con decisione della Giunta regionale, alla fase negoziale e dotate di risorse per velocizzare il più possibile l’attuazione degli interventi, dando la priorità agli investimenti e ai progetti immediatamente cantierabili.

“Bisogna fare presto e bene” è l’invito del presidente Bonaccini, “abbiamo fatto uno sforzo straordinario per trovare le risorse necessarie per sostenere i territori più colpiti dalla pandemia: bisogna aprire subito decine e decine di piccoli cantieri che diano lavoro alle imprese e ai fornitori, agli artigiani e ai professionisti. È una spinta alla ripresa: partiamo dalle province più colpite dal covid e dal lockown, ma a settembre arriveremo a tutti i territori montani e alle aree interne”.

Il bando per la manifestazione di interesse si chiuderà il prossimo 30 settembre alle ore 17.00. Per informazioni: https://fondieuropei.regione.emilia-romagna.it/

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