“Emergenza in centro tra multe, degrado e negozi che chiudono”

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“Nel centro storico si continua a soffrire e ad attendere invano interventi urgenti, ma da parte del Consiglio Comunale ancora nessuna risposta concreta alla nostra Petizione”.

Lo sostiene il comitato Parma in Centro.

“Solo una banale proposta autoreferenziale di rimandarla alle commissioni competenti, un modo in auge nella vecchia politica della Prima Repubblica per posticipare il problema senza prendere nessuna decisione a breve.

E’ chiara la posizione dei residenti che non sopportano più l’inefficienza degli organi competenti, non in grado in tempi brevi di apportare le necessarie modifiche a una situazione diventata insostenibile.

Nella nostra petizione punti importanti riguardavano specificatamente l’aggregazione giovanile, la richiesta di sospensione temporanea delle recenti limitazioni dovute all’avvio dei nuovi varchi elettronici e il potenziamento di presidi di sicurezza visibili.

Tutti argomenti su cui giornalmente vengono riportati articoli sulla stampa locale con gravi lamentele da parte di residenti delle varie zone del centro storico.

Le multe provocate dall’introduzione delle telecamere, senza adeguata sperimentazione e segnaletica, e anche a causa di una errata comunicazione da parte di Assessori competenti, hanno portato grave danno a residenti e commercianti con emissione di centinaia di multe.

Ci sono anche casi in cui l’interdizione al passaggio ha vietato l’uso di box e posti auto privati a persone che pur essendo residenti in zona ZTL 2 non possono più entrare a causa di un inasprimento delle regole, nonostante in possesso del permesso.

Più che pensare ad ipotetiche quanto improvvisate idee per la futura Europa, sarebbe bene impegnarsi a tempo pieno per risolvere i problemi di una città ormai abbandonata a se stessa”.

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