Parma alla 21° Borsa del Turismo delle 100 Città d’arte d’Italia: una cena di gala con tipicità parmigiane

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Parma testimonial della cultura gastronomica alla Ventunesima edizione della Borsa del Turismo delle 100 Città d’Arte d’Italia, il maggior evento italiano di promozione del turismo d’arte e cultura per operatori, in programma a Bologna, dal 18 al 21 maggio 2017.

 A dare il benvenuto a oltre 70 tour operator provenienti da tutto il mondo non poteva che essere l’unica città italiana della Creatività Gastronomica riconosciuta dall’Unesco, che con grande entusiasmo accoglierà gli operatori nella splendida cornice di Palazzo Isolani. Una cena di gala “made in Parma” servirà a presentare il nostro territorio e il prestigioso riconoscimento ottenuto dall’Unesco, quale “Città creativa della gastronomia” attraverso un itinerario di degustazione di tutte le nostre eccellenze alimentari, sapientemente elaborate dalla brigata di cucina guidata da Francesco Ziveri Executive Chef.

“Avere la possibilità di presentare in anteprima ai tour operator accreditati alla Borsa del Turismo delle Città d’arte, il nostro territorio e Parma è un fatto positivo, che ci riempie di orgoglio; a nome dell’associazione ringrazio l’Assessorato al Turismo del Comune di Parma e Parma Alimentare per la collaborazione e professionalità dimostrata” sottolinea Francesca Chittolini, Presidente Confesercenti Parma.

Per il Comune di Parma, tale iniziativa si inserisce nel quadro delle attività promozionali condotte in maniera sinergica con Parma Alimentare che ha avuto inizio con la proficua partecipazione di Parma ad EXPO.

Durante i tre giorni si svolgeranno inoltre diversi workshop che vedranno presenti oltre 70 tour operator di 40 Paesi, fra cui Australia, Canada, Emirati Arabi e Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Norvegia, Olanda che incontreranno su appuntamenti prefissati oltre 400 imprenditori dell’offerta, imprese parmensi comprese.

 
Qualche dato sul turismo nelle Città d’arte dell’Emilia Romagna

La movimentazione turistica 2016 nelle città d’arte e d’affari dell’Emilia – Romagna ha registrato un totale di 2,8 milioni di turisti e oltre 5,6 milioni di pernottamenti; rispetto alla precedente stagione, il saldo è stato positivo di circa 256 mila arrivi (+9,9%) e 664 mila presenze (+13,3%). Il risultato ottenuto rafforza il trend degli ultimi anni, caratterizzato da una crescita costante a partire dalla stagione 2012, tendenza positiva riscontrata anche a Parma, con interessanti performance e aspettative per l’anno in corso.

Al 31 dicembre 2016, l’offerta ricettiva delle otto città d’arte e d’affari dell’Emilia – Romagna è composta da 1.911 esercizi per un totale di quasi 43 mila posti letto.

L’ospitalità alberghiera è garantita da 302 imprese, in grado di fornire oltre 29 mila posti letto (68,0% della capacità complessiva) e più di 15 mila camere; la dimensione media, in ulteriore crescita rispetto all’anno precedente, è di 96,5 posti letto e 50,7 camere per esercizio. I tre stelle, con 134 imprese, rappresentano la categoria più diffusa, tuttavia oltre la metà della capacità alberghiera è concentrata nei 97 esercizi a 4 e 5 stelle. Completano l’offerta 53 strutture ad 1-2 stelle e 19 residenze turistico alberghiere. La categoria media degli alberghi si conferma di 3,1 stelle.

La ricettività complementare conta un totale di 1.911 strutture per quasi 14 mila posti letto (32,0% del totale). Si tratta prevalentemente di micro-imprese, come affittacamere, bed & breakfast e alloggi privati, ma non mancano esercizi di dimensione più grande come ostelli, case per ferie e campeggi.

La Borsa del Turismo delle 100 Città d’Arte d’Italia è promossa da Confesercenti, ENIT, APT Servizi Emilia Romagna, Camera di Commercio di Bologna, Unione di Prodotto Città d’Arte dell’Emilia Romagna, Comune di Bologna, con il patrocinio dei Ministeri degli Affari Esteri e dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e il sostegno di UniCredit e Assicoop dell’Emilia Romagna.

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