22 aprile: Racconti dall’esodo al Toscanini. In scena attori professionisti e persone senza fissa dimora

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Uno spettacolo teatrale con attori professionisti e con persone senza fissa dimora. In scena insieme, in “Racconti dall’esodo. Esodanti, esodati e l’ultimo fuoco all’alba dei tempi” spettacolo collegato a un progetto di didattica teatrale ideato e curato dall’Amorevole Compagnia Pneumatica, compagnia teatrale attiva a Bologna e in Emilia-Romagna e diretta dal regista Riccardo Paccosi.

L’evento si terrà sabato 22 aprile 2017, alle 21.00, all’Auditorium Toscanini (via Cuneo 3, Parma) con ingresso a offerta libera, e ha ottenuto il patrocinio dell’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Parma, della Regione Emilia-Romagna e dell’Istituzione Gian Franco Minguzzi – Città Metropolitana di Bologna.

Nell’edizione proposta a Parma partecipano persone provenienti da alcune strutture di accoglienza cittadine, fra cui l’Onlus San Cristoforo e il Centro di Accoglienza Cant; quest’ultimo è stato la sede dell’attività di didattica teatrale e della preparazione dello spettacolo.

Il progetto, realizzato in partnership con la cooperativa Società Dolce, con il Consorzio Indaco e con l’Associazione Naufragi, rappresenta uno sviluppo del percorso della compagnia incentrato, da alcuni anni, sulla creazione di spettacoli caratterizzati dalla compresenza, sulla scena, di attori professionisti e persone senza fissa dimora aventi preso parte a un laboratorio teatrale.

“Racconti dall’esodo” presenta una cornice drammaturgica ispirata al Libro dell’Esodo con all’interno, a seconda delle diverse edizioni collegate alla città di allestimento, variano i frammenti di narrazione, rigorosamente autobiografica, messi in scena dai senza fissa dimora.

La sinossi di “Racconti dall’esodo” consta di un accampamento di rifugiati. Qui sono presenti quegli “esodanti” di cui i media parlano spesso: sono coloro che hanno, a volte da soli pochi mesi, attraversato deserto e mare per raggiungere l’Italia. Mescolati ai primi ci sono gli “esodati”: italiani coinvolti in un esodo interno al proprio paese e si ritrovano estromessi dal lavoro, dalla famiglia, dal possesso di un’abitazione. Un dottore e una dottoressa, nell’ospedale da campo, ascoltano le storie autobiografiche dei pazienti/rifugiati, rendendosi conto di dover fare in fretta. Infatti, un’indefinibile catastrofe lascia presagire la propria imminenza tramite un suono avvolgente e ricorrente.

Interpreti della Compagnia: Salvo Quinto, Francesca Fuiano, Francesca Rossi

Interpreti apprendisti: Sergio Berghi, Goodnews AK. Fiano, Gimmeh Jaiteh, Monica Masetti, Samuel Nwiaku Taniy

Drammaturgia: Salvo Quinto – Coordinamento tecnico: Dimitri Campanella – Regia: Riccardo Paccosi

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