Parma, ecco Scozzarella. Faggiano: “Lavoriamo su altri 5 acquisti”

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Parma, ecco il primo colpo sul mercato di gennaio. E’ Matteo Scozzarella, playmaker scuola Atalanta, che arriva dal Trapani.

Giocatore che il diesse ducale conosce molto bene, Scozzarella ha scelto e voluto Parma, nonostante avesse numerose offerte.

A margine della presentazione, il diesse ducale ha aperto una parentesi sul mercato: Melandri ha firmato con il Fano, pensiamo a cinque innesti, oltre qualche giovane, under ’94, da prendere in prestito nelle categorie superiori.

La presentazione integrale:

Le parole del ds Faggiano:

“Presentiamo il nuovo arrivato in casa Parma. Abbiamo fatto tutti un sacrificio di tipo economico e anche di stress, dato che la trattativa non era semplice. Siamo riusciti a portare a casa un giocatore a cui tenevamo, che era seguito da diverse squadre, non solo da noi. E’ stata fondamentale la volontà del giocatore di scendere di categoria. Matteo è un giocatore ambizioso ed è venuto qui perché è convinto del Parma e dei suoi programmi. Sono orgoglioso di aver portato Scozzarella qui. Matteo potrà darci una mano nel tempo. Non è giusto chiedergli subito un contributo, ma bisogna dargli il tempo di ambientarsi. A proposito del pagamento del suo cartellino, qualcuno si diverte a bistrattare dicendo che ho ripagato la società per cui lavoravo l’anno scorso, spendendo soldi. Un po’ mi sto stancando di queste situazioni e insinuazioni. Non devo fare favori e di sicuro non lo faccio con i soldi. Mio padre non mi ha insegnato a ripianare i rapporti con i soldi, ma facendo l’uomo. C’era la fila per Scozzarella, in tanti erano pronti a offrire soldi”.

 

Le parole di Scozzarella:

“Ho scelto Parma, perchè voglio fare qualcosa di speciale. In passato ho lavorato bene con il direttore Faggiano. Questo motivo, insieme all’importanza del Parma come club, mi ha aiutato senza alcuna titubanza in questo tipo di scelta. I nuovi compagni li conosco poco personalmente, ma ho seguito i risultati della squadra crociata in Lega Pro, perchè il Parma è sempre il Parma. Ho una grande considerazione di questa società di di questo gruppo, anche rispetto a quanto mi hanno riferito e anche per quel poco che ho potuto vedere. Dire che ho compiuto uno sforzo a scendere in Lega Pro è sbagliato.

E’ stato tutto, tranne che uno sforzo. Ho tanta voglia di fare bene in una società importante. Ho riflettuto, ma posso dire che non ho mai avuto dubbi nel venire a Parma per la categoria. Trapani è stata un’esperienza molto positiva da dividere in tre fasi: conoscersi bene il primo anno, fare un campionato straordinario nel secondo e le difficoltà nel terzo. Il calcio non va, però, mai come ti aspetti. Devo, comunque, ringraziare Trapani. Me ne ricorderò per sempre di Trapani, anche perché mi ha trasmesso esperienza per fare molto bene magari anche qui. Sono cresciuto nel Settore Giovanile dell’Atalanta, dove, oltre che a livello tecnico, ti dà tanto dal punto di vista morale. E’ un tratto evidente in tutti i calciatori che vi sono cresciuti là.

Mi chiedete a chi mi ispiro. Beh, Pirlo e Iniesta mi piacciono tanto, ma apprezzo molto Pizarro per il suo modo di giocare. Il Parma, al di là delle ambizioni enormi, che puoi avere, è una squadra che ha grandi qualità. Conosco più o meno le caratteristiche di molti giocatori che sono qui, pur non conoscendoli di persona ma da avversari. Giocare in mezzo al campo è il ruolo che mi piace di più, ma le esigenze della squadra e del collettivo vengono davanti a tutto. Nel caso ci si dovesse spostare in campo per il bene del Parma, lo si fa tranquillamente.

Non ho ancora scelto il mio numero sulle spalle della maglia Crociata. Non mi interessa più di tanto. Qualsiasi numero può andare bene”.

 

IL DIESSE FAGGIANO SUL MERCATO – “Vorrei puntualizzare alcuni aspetti, rispetto a qualche considerazione che ho letto sull’acquisto di Scozzarella. Se dovessi fare un favore al Trapani, non certo andrei a prendere un calciatore che gioca titolare nella squadra siciliana. Ogni giocatore che viene accostato al Parma viene contattato anche da altre squadre. Avevo detto che Barillà e Scozzarella non ci interessavano, perché si trattava di voci destabilizzanti. Il Trapani sapeva che se avessero pensato di cedere questi giocatori, io c’ero. Se dovevo, invece, andare a rompere le uova nel paniere, non l’avrei fatto. Rompere le scatole, dove si è lavorato fino al giorno prima, non va bene, non è corretto. Il senso delle mie dichiarazioni di qualche settimana fa non era che non mi interessavano questi due calciatori, ma che non potevo infastidire una squadra che ha già una precaria situazione di classifica. Quando, poi, ho saputo che volevano cedere giocatori, allora mi sono messo in moto.

I soldi che hanno chiesto a noi, il Trapani li ha chiesti anche ad altre squadre. Il calciatore ha scelto Parma perché conosce me, perché valuta positivamente il progetto e sa che qui si sta bene per chi fa questa professione, che c’è l’ambiente adatto per crescere e ottenere risultati. Melandri oggi pomeriggio è andato a Fano. In questi giorni, io sarò operativo a Milano. A breve chiuderemo altre situazioni. Spero già giovedì :In modo da avere la squadra al completo il prima possibile. Per la scadenza di contratto di Baraye, ho già parlato con il suo agente per il rinnovo.

L’arrivo di Scozzarella non penalizza Corapi, che è un giocatore che ci teniamo stretti. Per sostituire Melandri, potrebbe arrivare un Under. L’identikit di chi arriverà, in ogni caso, corrisponde a calciatori che ci faranno fare un salto in avanti. Bisognerà avere alternative importanti in tutti i ruoli, perché non sempre tutti saranno disponibili nell’arco della stagione. Prenderemo quattro-cinque elementi importanti più qualche ragazzo che ha bisogno di crescere, seppur non sia un mercato semplice per arrivare a giocatori di proprietà, soprattutto giovani. I nomi non posso farli, altrimenti ogni volta c’è una squadra che offre sempre qualcosa in più. E’ accaduto con Scozzarella: anche se siamo riusciti a portarlo in maglia Crociata. Non è stato affatto semplice, abbiamo fatto un sacrificio”.

 

Il saluto e il ringraziamento per il “Micio” –  “La società Parma Calcio 1913 comunica di aver ceduto a titolo definitivo il giocatore Daniele Melandri alla società Alma Juventus Fano 1906.

Tutto il club Crociato ringrazia Daniele per professionalità, impegno, qualità e disponibilità profusi a favore della nostra squadra”.

 

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